Comunicato stampa

Willis Towers Watson Energy Market Review 2019: “La capacità del mercato ri/assicurativo sui rischi Energy Downstream in calo significativo per la prima volta dal 2001”

Aprile 4, 2019
| Italia

MILANO, 11 aprile 2019 - Willis Towers Watson (NASDAQ: WLTW) ha pubblicato oggi il report Energy Market Review 2019, da cui emerge il calo della capacità di sottoscrizione dei rischi del segmento Downstream del mercato energetico, causata da diversi fattori tra cui il susseguirsi dei sinistri e la non profittabilità di settori affini come Power, fonti rinnovabili e industria mineraria.

Le principali conclusioni emerse dal report includono:

  • Il mercato assicurativo energy: la capienza del mercato fluttua, con una crescita marginale dell'Upstream (da $7,751m a $8,109m) e la prima decrescita del Downstream (da $6,808m a $6,248m) dagli attentati dell'11 settembre 2001.
  • Sinistri: l'Upstream ha vissuto un altro anno con pochi sinistri, frenando le dinamiche di inasprimento del mercato. Tuttavia, i sinistri dichiarati relativi all'estrazione onshore stanno attualmente causando preoccupazione tra gli assicuratori. Di contro, il segmento Downstream è passato attraverso un altro anno di danni importanti, mentre i sinistri gemelli avvenuti a Darwin (Australia) stanno suscitando serie preoccupazioni nel già provato segmento Construction.
  • Rating: Tranne dove i programmi sono stati ampiamente modificati o dove i profili di rischio sono cambiati significativamente, quasi tutti i programmi saranno soggetti ad un innalzamento del rating (con l'eccezione del crescente segmento assicurativo energetico in Cina). Nell'Upstream e nel Liability, saranno contenuti, al contrario del Downstream e del Construction, dove la lotta per la sopravvivenza di alcuni assicuratori sta per entrare in una fase cruciale.
  • Redditività: Sulla carta, l'Upstream ha continuato a generare redditività per gli assicuratori, nonostante la situazione potrebbe facilmente cambiare se i sinistri ,finora contenuti, si deteriorassero. Le prospettive per il portfolio assicurativo Downstream invece saranno grigie se non si registrerà qualche miglioramento in quello che è stato un biennio disastroso per gli assicuratori.

Gianmarco Tosti, Country Manager per l'Italia di Willis Towers Watson, ha commentato: "L'Energy Market Review di quest'anno sottolinea l'innata volatilità dei mercati assicurativi energy, che oggi stanno mostrando crescenti segni di inasprimento. In questo contesto di mercato, dobbiamo ricalibrare il modo in cui i rischi dell'industria dell'energia vengono identificati, analizzati e presentati agli assicuratori in un'epoca in cui regnano i "big data", e dobbiamo essere alla continua ricerca di nuove idee che generino nuovi prodotti e servizi per questo settore".

Il report di Willis Towers Watson fornisce non solo analisi ma anche risposte ad alcune preoccupazioni delle aziende del settore quali i crescenti rischi geopolitici, il cyber risk e la volatilità del rischio politico e del rischio di credito, tutti temi che stanno causando sempre maggiori timori tra i clienti del settore industriale dell' energia.

Il report sottolinea infine i rischi in aumento dovuti all'evoluzione della normativa sul cambiamento climatico, quest'ultimi potrebbero avere un forte impatto sul settore energy ed è necessario prevenirli subito.

Willis Towers Watson

Willis Towers Watson (NASDAQ: WLTW) è una società leader a livello globale nella consulenza, nel brokeraggio e nell'offerta di soluzioni alle imprese e alle istituzioni di tutto il mondo, al fine di trasformare i rischi in opportunità di crescita. Nata nel 1828, Willis Towers Watson oggi conta 45.000 dipendenti in oltre 140 paesi e mercati. "Progettiamo e forniamo soluzioni che permettano di gestire il rischio, ottimizzare i benefici, coltivare talenti ed utilizzare capitale esistente per proteggere e rafforzare imprese e istituzioni e individui. "La nostra prospettiva ci permette di individuare le interconnessioni tra talenti, risorse e idee – per guidare dinamicamente la business performance". "Insieme, liberiamo il potenziale".