Comunicato stampa

Willis Towers Watson: “L'Europa sostiene il mercato globale M&A”

Continua la decrescita del mercato globale M&A con il sesto trimestre consecutivo di

Aprile 2, 2019
| Italia

MILANO, 10 aprile 2019 - L'Europa è l'unica regione al mondo ad aver registrato una performance positiva del mercato M&A nel primo trimestre del 2019, con gli operatori europei che hanno surclassato l'indice regionale del 2,8%, secondo le ultime rilevazioni del Quarterly Deal Performance Monitor (QDPM) di Willis Towers Watson, redatto in partnership con la Cass Business School. 1

Una performance triennale mediamente superiore del 5,1% rispetto all'indice colloca gli acquirenti europei al primo posto, trainati da una performance positiva consistente nei precedenti sei trimestri, seguiti dagli acquirenti nordamericani e dell'area Asia-Pacifico con una performance inferiore agli indici regionali nello stesso periodo rispettivamente dell,11% e del 5,5%.

Anche il mercato M&A nel Regno Unito rimane in linea con la performance positiva degli acquirenti europei, con le cinque transazioni dal valore superiore a $100 milioni che si sono svolte che hanno superato l'indice in media del 5,7%. Gli acquirenti britannici hanno costantemente surclassato la propria regione sin dal lancio dell'indice nel 2008, con una media del 3,9%, negli ultimi tre anni, con una media del 3,7%, e nell'ultimo anno, con una media del 3,9%, nonostante la persistente incertezza della Brexit.

Di fronte a uno contesto di mercato volatile e segnato dall'incertezza politica globale, dal crescente protezionismo alle sanzioni, il mercato globale M&A nel complesso ha registrato per la prima volta una performance negativa per il sesto semestre consecutivo, con un calo medio sull'indice del 5,4% per il trimestre, in peggioramento dello 0,6% sul dato dello stesso periodo del 2018.

Matteo Fiocchi, Practice Leader Executive Compensation & Strategic Rewards, ha commentato. "L'Europa è in controtendenza rispetto alla performance negativa globale del mercato, a dispetto delle incertezze politiche della regione. La relativa stabilità della situazione politica ed economica però consente alle aziende di fare meglio delle omologhe nel resto del globo.

Europei e britannici quindi a guidare la performance del mercato. Tuttavia il contesto di mercato reso più difficile dalle controversie commerciali tra Stati Uniti e Cina, la prospettiva di un rialzo dei tassi d'interesse e la stretta sull'indebitamento rischiano inevitabilmente di pesare sul mercato M&A e dovrebbero obbligare gli acquirenti di tutto il mondo a essere più selettivi che mai".

Gli acquirenti del Nord America hanno vissuto un calo della performance particolarmente acuto, pari al 10,1%, che rappresenta la peggiore performance della regione da quando è stato lanciato l'indice, mentre l'Asia-Pacifico ha registrato una performance negativa dello 0,5% sull'indice regionale.

"I risultati negativi del mercato M&A nordamericano, tradizionalmente molto solido, riflettono una crescente attenzione verso acquisizioni mirate di carattere nazionale, in parte incoraggiate dalle modifiche alla legge statunitense sulla riforma fiscale. L'esperienza però insegna che questo non è un orientamento redditizio e che gli acquirenti dovrebbero concentrarsi sul selezionare gli accordi migliori, piuttosto che limitarsi ad obiettivi che traggono vantaggio dall'attuale politica interna ", ha sottolineato Marco Radice, Client Relationship Director per Willis Towers Watson.

Ulteriori risultati emersi dallo studio includono:

  • La performance media a tre anni è negativa, dello 0,9%, per la prima volta al lancio dell'Indice nel 2008.
  • La maggior parte delle tipologie di accordo ha vissuto una performance negativa. La peggiore performance del trimestre sono stati gli accordi Slow, in calo del 10%, seguiti dagli accordi Large e Domestic in calo del 9.1%.
  • Gli accordi transfrontalieri, transregionali e rapidi hanno registrato una performance positiva sull'indice rispettivamente dello 0,9%, del 3,1% e del 2,5%.
  • Nel primo trimestre sono stati chiusi solo 180 accordi, 2 il dato più basso dal primo trimestre 2014: ciò è dovuto principalmente al continuo calo del numero di accordi in Asia.

"Le crescenti riserve di liquidità, le rivoluzioni tecnologiche, il rallentamento della crescita dei mercati emergenti continueranno a spingere le aziende a entrare nel mercato M&A" ha affermato Matteo Fiocchi "Allo stesso tempo, lo stress del mercato che ha caratterizzato l'anno scorso permane e molti obiettivi sembrano ora più costosi di quanto non fossero atto durante i precedenti picchi dell'M&A, come nel 1999 e nel 2008, rendendo la competizione più serrata che mai.

Per gli intermediari che sperano in una svolta nella seconda parte di quest'anno, non c'è mai stato un momento più importante per concentrarsi sulla selezioni dei potenziali obiettivi, sulla due diligence e sulla scelta del team prima di stringere un qualsiasi accordo".

La Metodologia QDPM Di Willis Towers Watson

  • L'analisi è condotta dalla prospettiva dell'acquirente.
  • L'andamento dei prezzi all'interno dello studio trimestrale è misurato come variazione percentuale del prezzo delle azioni da sei mesi prima della data di annuncio alla fine del trimestre.
  • Non sono stati considerati acquisti di minoranza: tutte le operazioni in cui l'acquirente dopo l'acquisizione possedeva una quota inferiore al 50%. Tutte le operazioni in cui l'acquirente possedeva più del 50% del target share prima dell'acquisizione non sono state considerate.
  • Soltanto le operazioni di M&A concluse per un valore di almeno 100 milioni di dollari che rispecchiano i criteri adottati sono stati inclusi in questo studio
  • I dati utilizzati sono di Refinitiv

Willis Towers Watson M&A

L'esperienza nel campo dell'M&A di Willis Towers Watson combina le competenze in termini di rischio e capitale umano per offrire una gamma completa di servizi e soluzioni, che coprono tutte le fasi del processo di fusione e acquisizione. Willis Towers Watson ha un'esperienza specifica nelle aree di pianificazione, trasferimento del rischio e integrazione post fusione, aree che definiscono il successo di ogni operazione.

Willis Towers Watson

Willis Towers Watson (NASDAQ: WLTW) è una società leader a livello globale nella consulenza, nel brokeraggio e nell'offerta di soluzioni alle imprese e alle istituzioni di tutto il mondo, al fine di trasformare i rischi in opportunità di crescita. Nata nel 1828, Willis Towers Watson oggi conta 40.000 dipendenti in oltre 140 paesi. "Progettiamo e forniamo soluzioni che permettano di gestire il rischio, ottimizzare i benefici, coltivare talenti ed utilizzare capitale esistente per proteggere e rafforzare imprese e istituzioni e individui. "La nostra prospettiva ci permette di individuare le interconnessioni tra talenti, risorse e idee – per guidare dinamicamente la business performance". "Insieme, liberiamo il potenziale".

 

1 Il rapporto tiene conto di tutti gli accordi dal valore superiore a $100 milioni e segue la variazione del valore azionario dell'azienda acquirente rispetto all'MSCI Wolrd Index, che viene utilizzato come riferimento se non esplicitato altrimenti.

2 Il QDPM relative al Q1 2019 tiene conto degli accordi portati a termine tra l'1 gennaio 2019 e il 26 marzo 2019. Si prevede che il numero di accordi arriverà a 180 per la fine del trimestre.