Comunicato stampa

Willis Towers Watson: le aziende energetiche stanno per affrontare una considerevole instabilità

Gennaio 30, 2019
| Italia

MILANO, 1 febbraio 2019 - Secondo l'ultimo Power and Renewable Energy Market Review di Willis Towers Watson, le imprese che operano nel settore della produzione di energia, tanto delle fonti tradizionali come rinnovabili, dovrebbero prepararsi ad affrontare un periodo ricco di sfide e cambiamenti, tra cui si prevede anche una svolta potenzialmente negativa del mercato assicurativo.

I principali risultati che emergono del report includono:

  • Il cambiamento climatico, che sta influenzando non solo la composizione del mix energetico dei paesi, ma anche le posizioni di gran parte del mercato assicurativo: molti dei principali operatori europei, per motivi dettati da considerazioni ambientalistiche, stanno decidendo di non assicurare più le attività di generazione di elettricità che utilizzano il carbone;
  • Gli operatori indipendenti e più piccoli, che gestiscono solo centrali a carbone e non dispongono di un portafoglio di prodotti diversificato, saranno maggiormente colpiti dalla conseguente diminuzione della capacità assicurativa;
  • In generale, l'iniziativa denominata "Decile 10" dei Lloyd's* sta ponendo le basi per un mercato assicurativo globale più rigoroso nel 2019;
  • Lo sviluppo di innovazioni come le turbine eoliche più grandi, che consentono la produzione di una maggiore quantità di energia elettrica, potrebbe essere vanificato dalla riluttanza degli assicuratori ad assumersi i rischi associati all'uso di tecnologie produttive non collaudate;
  • Chi opera nelle energie rinnovabili si trova di fronte a preoccupazioni geopolitiche, in quanto i governi nazionali hanno il potere di modificare i regimi normativi favorevoli - ad esempio, riducendo gli incentivi alle energie rinnovabili e incidendo così sugli investimenti preventivamente concordati dagli sviluppatori;
  • I rischi informatici in continua evoluzione non solo rappresentano una minaccia diretta per le attività delle imprese, ma mettono a rischio anche la loro catena di approvvigionamento e l'accessibilità per i clienti.

Gianmarco Tosti, Country Manager per l'Italia di Willis Towers Watson, ha commentato: "I rischi per il settore dell'energia elettrica tradizionale e delle energie rinnovabili sono molteplici e in perenne trasformazione. Mentre gli effetti del cambiamento climatico e del rischio geopolitico continuano a creare incertezza e rimangono tra le priorità dei consigli di amministrazione, le rapide innovazioni tecnologiche presentano sia minacce sia opportunità. È compito del settore assicurativo riconoscere i pericoli presentati da questi nuovi sviluppi e fornire la consulenza sul rischio, e la soluzione di trasferimento o assunzione di tale rischio, nel modo più adeguato. È essenziale che le organizzazioni del settore energetico tradizionale e delle energie rinnovabili di oggi si preparino alle turbolenze che i cambiamenti dirompenti comportano inevitabilmente. La nostra Market Review le aiuta proprio in questo".

Willis Towers Watson

Willis Towers Watson (NASDAQ: WLTW) è una società leader a livello globale nella consulenza, nel brokeraggio e nell'offerta di soluzioni alle imprese e alle istituzioni di tutto il mondo, al fine di trasformare i rischi in opportunità di crescita. Nata nel 1828, Willis Towers Watson oggi conta 40.000 dipendenti in oltre 140 paesi. "Progettiamo e forniamo soluzioni che permettano di gestire il rischio, ottimizzare i benefici, coltivare talenti ed utilizzare capitale esistente per proteggere e rafforzare imprese e istituzioni e individui. "La nostra prospettiva ci permette di individuare le interconnessioni tra talenti, risorse e idee – per guidare dinamicamente la business performance. Insieme, liberiamo il potenziale".

* Decile 10 è un'iniziativa dei Lloyd's per cui i sindacati devono mensilmente identificare il 10% del proprio portafoglio con le perfomance peggiori e proporre un piano di riforma dei contratti che migliori gli andamenti tecnici delle polizze assicurative facenti parti di questo 10% (Decile 10).