Comunicato stampa

Willis Towers Watson e CO.MO.I. insieme per sostenere l’export delle PMI italiane

Assicurazione e trasformazione in liquidità dei crediti degli esportatori italiani che potranno concedere agli acquirenti lunghe dilazioni di pagamento per favorire il successo delle trattative commerciali

Dicembre 22, 2016
| Italia

MILANO, 22 Dicembre 2016 - Un’offerta integrata di servizi finanziari e assicurativi per lo sviluppo dell’export italiano nel mondo nasce dall’accordo tra Willis Towers Watson, una delle maggiori società di consulenza e brokeraggio a livello mondiale, che aiuta i clienti di tutto il mondo a trasformare i rischi in un percorso di crescita, e CO.MO.I., gruppo privato indipendente attivo a livello globale nei servizi finanziari e nella consulenza alle imprese.

Le aziende italiane esportatrici di beni durevoli, da sempre forza trainante dell’industria italiana sul mercato globale, potranno offrire ai loro acquirenti di impianti e macchinari, per operazioni da 800 mila a 4 milioni di euro, dilazioni di pagamento - da due sino a otto anni - richieste dagli acquirenti stessi, ma non facilmente collocabili sul mercato.

Nel momento in cui CO.MO.I. si appresta a lanciare con le banche incaricate del collocamento il fondo Italy Export Credit, nasce un’offerta integrata. Grazie al fondo, che acquista a titolo definitivo (pro soluto) il credito nei confronti dell’acquirente estero, l’esportatore italiano non soltanto si libera del rischio di un mancato pagamento, ma incassa subito il proprio credito. La consulenza e l’intermediazione assicurativa di Willis Towers Watson consentono, inoltre, alle aziende italiane di proteggere le operazioni di export da ogni possibile evento avverso, mediante polizze assicurative con specifiche estensioni di garanzie, che includono fra l’altro i rischi politici e le calamità naturali, la tutela del proprio personale, dei macchinari e di tutte le varie fasi del trasporto.

L’offerta di Willis Towers Watson e CO.MO.I. promuove l’eccellenza del Made in Italy nel segmento dei macchinari e impianti, che genera un export annuo di circa 80 mld di euro e sostiene la crescita internazionale delle piccole e medie imprese italiane con strumenti e servizi finanziari-assicurativi innovativi che incrementano la loro competitività, mettendole in grado di rispondere a tutte le esigenze dei mercati. L’accordo è in linea peraltro con le iniziative pubbliche a favore del Made in Italy e delle esportazioni italiane per il rafforzamento e l’innovazione del presidio dei mercati internazionali.

Sulla base degli ultimi dati disponibili relativi alle prospettive future del Made in Italy, l’export rappresenta una leva strategica imprescindibile per la crescita.  Anche nel settore macchinari e impianti, che rappresenta oltre il 15% del totale delle esportazioni italiane (quasi 500 miliardi di euro nel 2016) si aprono nuove opportunità sui mercati esteri. Secondo l’ultimo Rapporto ICE-Prometeia, la ripresa degli investimenti nei Paesi emergenti potrà generare infatti nel prossimo biennio a livello mondiale un tasso di crescita dell’export di beni strumentali tra il 3% ed il 4%. Per la meccanica italiana si prospetta quindi un orizzonte particolarmente interessante sia per la penetrazione nel Far East e nell’Africa Meridionale sia per incrementare le esportazioni verso i mercati maturi, a partire da Germania e USA.

Willis Towers Watson e CO.MO.I. sono in grado di assistere l’azienda italiana esportatrice sin dalle primissime fasi della trattativa commerciale e dell’impostazione dell’accordo, dall’individuazione di un range di prezzo sino alla definizione del contratto.

“Affianchiamo l’esportatore - spiega Sergio Zoncada, amministratore delegato di CO.MO.I. Group - e lo assistiamo anche per mettere a fuoco tutti gli aspetti contrattuali della dilazione di pagamento, che può diventare il fattore decisivo per il successo della trattativa”. “Poter concedere dilazioni di pagamento - aggiunge Zoncada - si traduce in un vantaggio competitivo: sempre di più, infatti, le controparti estere acquirenti richiedono l’allungamento dei tempi di pagamento”.

Afferma Guido De Spirt, Country Manager Italia di Willis Towers Watson: “siamo felici di intraprendere questo percorso con il gruppo CO.MO.I. che sostiene e supporta la crescita delle PMI italiane. Willis Towers Watson, attraverso la sua capillare presenza in oltre 120 paesi al mondo, garantisce alle imprese un’immediata riconoscibilità, accessibilità e fruibilità della consulenza direttamente sul territorio”.

Willis Towers Watson

Willis Towers Watson (NASDAQ: WLTW) è una società leader a livello globale nella consulenza, brokeraggio e offerta di soluzioni alle organizzazioni di tutto il mondo al fine di trasformare il rischio in opportunità di crescita. Nata nel 1828, Willis Towers Watson oggi conta 39.000 dipendenti in oltre 120 paesi. “Progettiamo e forniamo soluzioni che permettano di gestire il rischio, ottimizzare i benefici, coltivare talenti ed espandere il potere dei capitali al fine di proteggere e rafforzare istituzioni e individui. La nostra prospettiva unica ci permette di vedere le intersezioni critiche tra talenti, attività/risorse e idee - la formula dinamica che guida la performance di business. Insieme, noi liberiamo il potenziale.”

CO.MO.I. Group

CO.MO.I. è un gruppo privato indipendente, fondato nel 1984 e attivo in Italia, Lussemburgo e Svizzera. CO.MO.I. ha promosso il fondo Italy Export Credit (IEC), il primo fondo di sistema finalizzato al supporto delle esportazioni italiane. Destinato ai grandi investitori istituzionali (fondi pensione, compagnie di assicurazione, fondazioni), investe in trade finance receivables, ovvero obbligazioni di pagamento (lettere di credito e/o promissory notes) emesse prevalentemente dalle banche degli importatori nelle transazioni commerciali che prevedono, a beneficio dell’importatore stesso, dilazioni di pagamento di durata pluriennale (da due a otto anni). Italy Export Credit opera acquistando le obbligazioni di pagamento su base pro soluto, liberando completamente dal rischio di un’eventuale insolvenza del debitore l’esportatore, che può incassare subito il proprio credito così smobilizzato.

Contatti stampa