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Comunicato stampa

Al primo impiego i neolaureati italiani guadagnano meno

Compensation Strategy & Design|Future of Work|Total Rewards
N/A

Novembre 11, 2019

Al primo impiego i neolaureati italiani guadagnano il 71% in meno dei tedeschi e il 28% in meno dei francesi

MILANO, 5 novembre 2019 — I neolaureati italiani sono tra i meno pagati d’Europa. Al quattordicesimo posto nella classifica che considera il valore del primo stipendio, alle spalle di paesi come Irlanda e Slovenia, possono aspirare a un mensile di 28.827 euro, contro i 36.809 euro dei coetanei francesi o i 49.341 euro di quello tedeschi, fino ad arrivare ai 73.370 euro dei neolaureati svizzeri, i più pagati d’Europa.

Sono alcuni dei dati significativi che emergono dall’ultimo Starting Salaries Report di Willis Towers Watson - società leader a livello globale nella consulenza, nel brokeraggio e nell’offerta di soluzioni alle imprese e alle istituzioni - che analizza le retribuzioni offerte ai neolaureati in 31 paesi di tutto il mondo, mettendoli in relazione sia ai diversi livelli di scolarizzazione che agli ambiti di attività.

Le prospettive remunerative dei neolaureati in Italia si confermano non molto entusiasmanti.”

Rodolfo Monni
Responsabile Indagini Retributive

Il report evidenzia altre notevoli diseguaglianze tra l’Italia e gli altri Paesi d’Europa, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra valore della retribuzione e livello di scolarizzazione. In Italia tra un diplomato e un laureato la differenza non è rilevante. Chi ha scelto di conseguire una laurea può aspirare a guadagnare solo il 12% in più rispetto a un neodiplomato. Lo stesso divario (13%) si riscontra anche tra laurea e dottorato.

Molto diversa la situazione in Germania dove una laurea per chi si affaccia al mondo del lavoro assicura una retribuzione superiore del 32% rispetto a un diploma o in Francia dove per un dottorato viene riconosciuto un salario superiore del 43% rispetto alla laurea.

Rodolfo Monni, responsabile indagini retributive di Willis Towers Watson Italia, commentando i dati ha dichiarato: “Le prospettive remunerative dei neolaureati in Italia si confermano non molto entusiasmanti. Rispetto agli altri paesi europei con un’economia comparabile, come Francia e Germania, la laurea In Italia non garantisce un primo stipendio sostanzialmente superiore a quello offerto da un diploma”.

“Anche le prospettive di crescita a breve termine – ha aggiunto - non sono incoraggianti. Dopo due anni di lavoro, un laureato italiano vede aumentare la sua retribuzione fissa di circa il 10%, rispetto al 22% di Francia e Germania e al 25% di Spagna e Regno Unito: una progressione che un neolaureato italiano riesce a raggiungere dopo 4 o 5 anni dall’ingresso nel mondo del lavoro”.

Poco significative anche le differenze tra le varie funzioni aziendali. I ruoli più remunerativi per i neolaureati si dimostrano quelli commerciali con uno stipendio massimo di 31.988 euro mentre quelli meno pagati, sono quelli in ambito manifatturiero, con una retribuzione di 30.996 euro.

IL REPORT

Il Willis Towers Watson 2019 Starting Salaries Report - Europe, Middle East and Africa si basa sulla risposta di 5.856 organizzazioni che riportano dati da 31 Paesi.

WILLIS TOWERS WATSON

Willis Towers Watson (NASDAQ: WLTW) è una società leader a livello globale nella consulenza, nel brokeraggio e nell’offerta di soluzioni alle imprese e alle istituzioni di tutto il mondo, al fine di trasformare i rischi in opportunità di crescita. Nata nel 1828, Willis Towers Watson oggi conta 45.000 dipendenti in oltre 140 paesi e mercati. Progettiamo e forniamo soluzioni che permettano di gestire il rischio, ottimizzare i benefici, coltivare talenti ed utilizzare capitale esistente per proteggere e rafforzare imprese e istituzioni e individui. La nostra prospettiva ci permette di individuare le interconnessioni tra talenti, risorse e idee – per guidare dinamicamente la business performance. Insieme, liberiamo il potenziale. Per ulteriori informazioni: willistowerswatson.com

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