Skip to main content
Articolo

Gli effetti del cambiamento climatico e degli eventi naturali catastrofali

Risk & Analytics
N/A

Novembre 7, 2019

Cambiamento climatico e fenomeni naturali catastrofali sono temi molto discussi, collegati tra loro con conseguenze non trascurabili.

Cambiamento climatico e incremento dei fenomeni naturali catastrofali sono tematiche molto discusse in questo momento che, seppur differenti, sono collegate tra loro con conseguenze non trascurabili da parte di enti pubblici e privati.

A causa del cambiamento climatico, nel corso dell’estate 2019 sono state circa 700 le tempeste, il 75% in più rispetto al 2018.

Come mostrano i recenti eventi, anche l’Italia è un territorio particolarmente esposto ai rischi climatici. Le alluvioni e le mareggiate che ogni anno travolgono le coste e le località balneari sono una chiara testimonianza. Le conseguenze dei cambiamenti climatici hanno intensificato il fenomeno: nel corso dell’estate 2019 sono state circa 700 le tempeste, il 75% in più rispetto al 2018. Tra queste, ad esempio, il temporale che si è abbattuto a Milano Marittima il 10 luglio 2019 ha causato danni stimati per circa 2 milioni di euro; 14 miliardi di euro sono invece il totale riportato dalle ricerche di Coldiretti che sommano gli avvenimenti di questo tipo nell’ultimo decennio.

Il riscaldamento globale rientra a tutti gli effetti tra le principali variabili di rischio per le aziende, che dovranno implementare i loro di piani di business considerano l’incremento dei rischi diretti e indiretti che ne derivano.

I rischi collegati agli eventi naturali
Tipologie di rischi
Cambiamento climatico Rischi fisici (e consequenziali)
Rischi di responsabilità civile
Rischi di transizione e adattamento
Catastrofi naturali Rischi fisici: danni diretti, interruzione d’esercizio, perdita di infrastrutture critiche
Rischi consequenziali: interruzione della supply chain, non-damage business interruption, rischi reputazionali
Contact Us

La questione si complica per le aziende italiane che devono tenere conto anche degli altri eventi naturali catastrofali che da sempre colpiscono la Penisola, come eruzioni vulcaniche e terremoti. L’European Environment Agency (“Economic losses due to extreme weather and climate events” – 2019) stima una perdita per l’Italia di circa 65 miliardi di euro negli ultimi 37 anni, di cui solo il 5% di questi risulta essere assicurato (nel 2017 erano il 6%). Quello che emerge dalle statistiche è che il nostro è uno dei principali Paesi a trascurare le conseguenze che derivano dai disastri naturali catastrofali.

Willis Towers Watson è in prima linea con la Coalition for Climate Resilient Investment lanciata al UN Climate Action Summit: si tratta della prima iniziativa guidata dal settore finanziario, che riunisce oltre 30 organizzazioni lungo la investment value chain per affrontare le sfide della resilienza climatica. Presieduta dal CEO di Willis Towers Watson John Haley, la coalizione ha come obiettivo quello di trasformare gli investimenti in infrastrutture integrando i rischi climatici nel processo decisionale, spingendo verso un'economia con maggiore resilienza al clima per tutti i paesi, compresi i più vulnerabili.

Nel documento “I cambiamenti climatici e i rischi naturali catastrofali” di Willis Towers Watson è disponibile un approfondimento sugli effetti dei rischi naturali catastrofali amplificati dal cambiamento climatico.

Scarica il documento
Titolo Tipo di file Dimensioni del file
gli effetti del cambiamento climatico e degli eventi naturali catastrofali PDF 3.9 MB
Related content tags, list of links Articolo Risk & Analytics

Related Capabilities